Bologna marzo 1977... Fatti nostri.... Ediz. illustrata

15,00 €

«Il mio riferimento era Radio Alice», racconta, «stavo a metà tra il mondo politico e quello più hippie. Il movimento si era dato un minimo di struttura organizzativa. Io facevo parte del comitato informazione, quello che gestiva l’archivio, così ebbi l’idea di fare un libro basato su foto, trascrizioni e racconti, con Bertani, un piccolo editore italiano di sinistra che stava fallendo». "Il libro si intitolò Bologna. Marzo 77. Fatti nostri, e vendette uno sfracello. A firmarlo, oltre a Rovelli, furono Maurizio Torrealta, poi giornalista, Claudio Piersanti, che sarebbe diventato sceneggiatore, ed Enrico Palandri, che pochi anni dopo avrebbe scritto un altro dei grandi successi di quegli anni, il romanzo Boccalone. «Pensi che qualche anno fa il libro è stato ristampato in modo clandestino, senza neppure avvisarci, dall’editore NdA Press, ma all’epoca noi eravamo rivoluzionari e quindi non potevamo certo lamentarci».” Marco Revelli (da Il Post, “Il caso editoriale dell’anno”, dicembre 2015).

La nuova versione, grazie alla disponibilità dei fotografi, in particolare di Enrico Scuro, completa il lavoro di controinformazione sui fatti bolognesi con la pubblicazione delle foto inedite sequestrate dalla magistratura, e mancanti nel capitolo finale della prima edizione.