Petra Kelly
Ripensare l’ecopacifismo.
Vita, idee e attualità della donna che ha fondato i Grünen tedeschi. Di Valentina Cavanna
Il libro: Petra Kelly rappresenta una figura di assoluto rilievo nel panorama del movimento ambientalista
internazionale.
Nata nel 1947 a Günzburg, in Baviera, si trasferisce poi negli Stati Uniti, dove assiste alle mobilitazioni
sociali degli anni Sessanta. Successivamente torna in Germania e nel 1983 porta nel Bundestag i
Grünen (i Verdi), che ha contribuito a fondare qualche anno prima.
Animata da un forte desiderio d’impegno sociale, ma allo stesso tempo da una profonda ricerca
esistenziale e spirituale, viaggia per il mondo e diventa testimone di una forma di ecopacifismo costituita
da un ecologismo che tiene insieme diritti umani e giustizia sociale, pacifismo, riconversione del
modello economico, femminismo e nonviolenza.
Nel 1990, proprio all’indomani della riunificazione fra le due Germanie, Petra lascia il Parlamento.
Nel 1992, all’inizio di ottobre, decede in circostanze tragiche.
Spetta a lei il merito di aver portato a sintesi ecologismo, femminismo e pacifismo in una fase
cruciale della storia moderna, quella a cavallo fra gli anni Settanta e Novanta del ‘900.
L‘autrice: Valentina Cavanna è laureata cum laude e dignità di stampa in Giurisprudenza ed in Scienze
Internazionali e Diplomatiche. Esercita la professione di avvocato, occupandosi in particolare di Diritto
dell’Ambiente; è autrice di numerose pubblicazioni sulle principali Riviste del settore. È altresì
Cultore della Materia in Istituzioni di Diritto Pubblico presso il Dipartimento di Scienze Politiche
dell’Università di Genova